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COMUNICATO |
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GIORNATA MONDIALE DELL’ASMA:UNA
GIORNATA CHE CONTA |
6 maggio 2003: Giornata mondiale dell’Asma.
Sponsorizzata da GINA ossia Global Initiative
for Asthma (Iniziativa Globale per l’Asma)
l’intera giornata di oggi sarà dedicata
a sensibilizzare i cittadini sull’importanza
sociale dell’asma, malattia responsabile
di oltre 180 mila decessi ogni anno nel mondo
(in Italia più di 1.000).
E il nostro Paese è in pole position
nella lotta contro questa patologia, tanto
che stanno per essere varate le linee guida
della sezione italiana del GINA, coordinata
dal Prof. Maurizio Vignola dell’Università di
Palermo ed in collaborazione con le società scientifiche
e le associazioni dei pazienti.
Milano, 6 maggio 2003. Oggi è la giornata
mondiale dell’asma, malattia che, come
fa presente Carlo Filippo Tesi presidente
di FEDERASMA, colpisce oltre 100 milioni
di persone nel mondo, ed è caratterizzata
da un’infiammazione cronica dei bronchi
con conseguenti problemi respiratori.
Scopo
della giornata è quello di
sensibilizzare i cittadini sulla dimensione
sociale della malattia e fare il punto
sui progressi scientifici. Ogni anno aderiscono
alla giornata mondiale per l’asma
numerosi Paesi e la partecipazione aumenta
poiché la Giornata dell’asma è divenuto
uno degli interventi più importanti
per diffondere la conoscenza della malattia
e per attuare interventi educativi.
Quest’anno il tema scelto per la
giornata mondiale per l’Asma è “ l’impatto
socio-sanitario dell’asma”,
la sua diffusione a livello mondiale.
La
giornata mondiale sull’Asma è organizzata
dal GINA board (Global Iniziative on Asthma)
supportato dal National Heart Lung and
Blood Institute -USA.
Il GINA, i cui membri sono i più autorevoli
esperti sull’asma, collabora con
le maggiori organizzazioni mondiali per
migliorare la conoscenza e la cura dell’ Asma.
Il Programma GINA prevede un programma
in sei punti:
| • |
Educare
il paziente a sviluppare una partnership
con il proprio medico per la gestione
della malattia |
| • |
Stabilire
e monitorare la severità della
malattia con misurazioni dei sintomi
e della funzionalità polmonare |
| • |
Conoscere
e quindi evitare o tenere sotto controllo
i fattori che possono provocare l’Asma |
| • |
Stabilire
piani terapeutici personalizzati
per una gestione a lungo termine
della malattia |
| • |
Stabilire
piani per la gestione degli attacchi
acuti, delle emergenze dell’asma |
| • |
Fornire
un regolare follow-up della cura
e dei suoi effetti |
“ Il GINA – spiega il Prof.
Maurizio Vignola, pneumologo dell’Università di
Palermo e responsabile del programma italiano
del GINA, è un programma su scale
mondiale rivolto al miglioramento ed alla
standardizzazione della diagnosi e terapia
dell’asma. Il progetto prevede inoltre
la valutazione dell’ impatto dell’asma
in termini epidemiologici, di riduzione
della qualità di vita dei pazienti
e di costi legati al mancato controllo
della malattia. Il nostro Paese aderisce
attivamente al GINA tanto che la sezione
italiana sta pubblicando delle linee guida
che saranno pronte a breve. Queste linee
guida serviranno per la gestione clinica
e terapeutica dell’asma, e costituiranno
uno strumento estremamente utile sia per
i medici che per i pazienti ” A questo
proposito, ulteriori informazioni sia per
i medici, sia per il pubblico, sono sin
dai prossimi giorni reperibili su un nuovo
sito www.ginasma.it, curato da gruppo di
lavoro del GINA Italia. Il sito sarà il
punto di riferimento, sempre aggiornato,
per chi si occupa di asma.
Per ulteriori informazioni: Rossana Schiavello |
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